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Aromi Liquideo: guida pratica a formati, dosi e miscelazione

21 ottobre 2026
Aromi Liquideo: guida pratica a formati, dosi e miscelazione

Gli aromi Liquideo si usano in due modi: come shot (l'aroma è già nel flacone grande, tu aggiungi base e nicotina fino all'orlo) oppure come concentrato da 10 ml (lo dosi in percentuale dentro una base neutra). In entrambi i casi il risultato dipende da tre scelte: la percentuale di aroma indicata in etichetta, il rapporto PG/VG della base e il tempo di maturazione. In questa guida vediamo ogni passaggio con numeri concreti, così puoi preparare il tuo primo flacone senza sprechi e senza sorprese al primo tiro.

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TL;DR

  • Shot e mini shot: aroma già dosato in un flacone sovradimensionato. Aggiungi base neutra ed eventuale nicotina fino al volume indicato, agiti e lasci riposare.
  • Concentrati 10 ml: si diluiscono alla percentuale consigliata dal produttore, riportata in etichetta. Non andare a occhio: una dose sbagliata rende il liquido piatto o stucchevole.
  • Nicotina: in Italia i liquidi con nicotina non possono superare 20 mg/ml e i flaconi di ricarica sono limitati a 10 ml. Per questo la nicotina si aggiunge a parte, con i booster.
  • Base: 50/50 per pod e tiro di guancia, 70/30 o più VG per svapo di polmone. Chi è sensibile al glicole propilenico può scegliere basi senza PG.
  • Maturazione: qualche giorno di riposo migliora quasi sempre la resa dei gusti più complessi, come cremosi e tabaccosi.

Indice

Cosa sono gli aromi Liquideo e perché li abbiamo scelti

Liquideo è uno dei marchi che proponiamo in selezione esclusiva su Kalivape, accanto a DEEP DRIP e VALKRIIA. Lo abbiamo inserito in catalogo perché risponde a un problema che conosciamo bene: in Italia non è sempre facile trovare aromi premium internazionali con continuità, e chi li ha provati una volta vuole poterli ricomprare.

Un aroma, a differenza di un liquido pronto, non si svapa da solo. È una miscela concentrata di sostanze aromatizzanti pensata per essere diluita in una base di glicole propilenico (PG) e glicerina vegetale (VG). Questo approccio, che nel settore si chiama liquidi fai da te, ha tre vantaggi pratici:

  • costa meno al millilitro rispetto al liquido pronto, perché compri il gusto e prepari tu il resto;
  • personalizzi densità, intensità e nicotina in base al tuo dispositivo;
  • provi più gusti senza comprare grandi quantità di ogni liquido.

Se stai valutando Liquideo rispetto ad altri produttori, abbiamo raccolto i criteri utili (resa, costanza tra i lotti, chiarezza delle etichette, formati disponibili) nella nostra guida pratica per confrontare i marchi di aromi.

I formati: shot, mini shot e concentrati da 10 ml

Il primo passo è capire quale formato hai in mano, perché cambia completamente il modo di usarlo. I volumi esatti variano da referenza a referenza: leggi sempre l'etichetta del tuo flacone, che indica quantità di aroma, capienza totale e diluizione consigliata.

FormatoCome si presentaCosa aggiungi tuPer chi è adatto
Aroma shotAroma già dosato in un flacone più grande, riempito solo in parteBase neutra ed eventuali booster di nicotina fino al volume indicatoChi vuole un risultato sicuro senza fare calcoli
Aroma mini shotStesso principio, con volumi più piccoliBase e nicotina, in quantità ridotteChi vuole provare un gusto nuovo senza impegnarsi su un flacone grande
Aroma concentrato 10 mlAroma puro in boccetta piccolaBase, nicotina e flacone vuoto, con dosaggio in percentualeChi prepara più liquidi, vuole regolare l'intensità o creare blend

Perché esistono gli shot

Il formato shot nasce anche da un vincolo normativo. In Italia i contenitori di ricarica con nicotina sono limitati a 10 ml e a una concentrazione massima di 20 mg/ml. Lo shot permette di vendere l'aroma senza nicotina in un flacone più capiente, lasciando lo spazio per aggiungere a casa la base e i booster da 10 ml. Il quadro europeo di riferimento è la Direttiva 2014/40/UE sui prodotti del tabacco; trovi cosa ha comportato per il mercato italiano nel nostro articolo sulla TPD in Italia.

Cosa ti serve prima di iniziare

Preparare un liquido con un aroma Liquideo richiede poco materiale, ma ogni elemento conta:

  1. L'aroma nel formato scelto.
  2. Una base neutra con il rapporto PG/VG adatto al tuo dispositivo (ne parliamo più avanti).
  3. Booster di nicotina, se svapi con nicotina. Sono flaconi da 10 ml di base nicotinata, da aggiungere in quantità calcolata.
  4. Un flacone vuoto pulito e graduato se lavori con i concentrati. Un formato pratico è il flacone da 30 ml Chubby Buddy Panda, con beccuccio e tappo trasparente.
  5. Siringhe graduate o un bilancino, per dosare i concentrati con precisione.
  6. Guanti monouso: la nicotina concentrata va maneggiata con attenzione, evitando il contatto con la pelle.

Conserva tutto in un posto fresco, al buio e fuori dalla portata di bambini e animali. Un booster di nicotina ha l'aspetto innocuo di una boccetta qualsiasi, ed è proprio per questo che va chiuso e riposto subito dopo l'uso.

Come preparare un liquido con un aroma shot

È il metodo più semplice, ideale se è la prima volta che usi un aroma Liquideo.

  1. Leggi l'etichetta. Trovi la quantità di aroma presente e la capienza totale del flacone. La differenza è lo spazio che devi riempire.
  2. Decidi la nicotina. Se vuoi un liquido senza nicotina, riempi lo spazio solo con base neutra. Se la vuoi, calcola quanti booster aggiungere (vedi l'esempio sotto).
  3. Aggiungi prima i booster, poi la base. Così ti accorgi subito se lo spazio residuo basta.
  4. Chiudi e agita con decisione per un minuto. La glicerina è densa e tende a stratificarsi.
  5. Lascia riposare il flacone, agitandolo ogni giorno. Più avanti trovi quanto aspettare.

Esempio di calcolo con uno shot

Prendiamo uno shot ipotetico con 20 ml di aroma in un flacone da 60 ml. Restano 40 ml da riempire.

  • Senza nicotina: 40 ml di base neutra. Fine.
  • Con un booster da 10 ml a 20 mg/ml: 10 ml di booster + 30 ml di base. La nicotina totale è 10 × 20 = 200 mg, divisa su 60 ml: circa 3,3 mg/ml.
  • Con due booster: 20 ml di booster + 20 ml di base. Nicotina totale 400 mg su 60 ml: circa 6,7 mg/ml.

La formula vale per qualsiasi formato: (ml di booster × mg/ml del booster) ÷ ml totali del liquido = mg/ml finali. Se il tuo shot ha volumi diversi, cambia solo i numeri.

Come diluire un aroma concentrato da 10 ml

Con il concentrato decidi tu tutto: volume finale, intensità, base e nicotina. Il punto di partenza è la percentuale consigliata in etichetta, che indica quanta parte del liquido finale deve essere aroma.

Il calcolo è sempre questo: ml di aroma = ml finali × percentuale ÷ 100. Il resto si divide tra booster e base.

Liquido finaleAroma al 10%Booster 20 mg/ml per circa 3 mg/mlBase neutra
30 ml3 ml4,5 ml22,5 ml
60 ml6 ml9 ml45 ml
100 ml10 ml15 ml75 ml

La percentuale del 10% è solo un esempio per rendere i conti leggibili: ogni aroma ha la sua. Se l'etichetta indica un intervallo, parti dal valore centrale.

Regolare l'intensità

Dopo la maturazione, assaggia. Se il gusto è timido, la prossima volta alza la dose di un punto percentuale; se è pesante o lascia un retrogusto amaro, abbassala. Cambia una variabile alla volta e annota ogni prova: è il modo più rapido per trovare la tua dose ideale. Un buon motivo per partire da flaconi da 30 ml è proprio questo: sbagliare costa poco.

Passaggi per regolare la dose dell’aroma

Creare blend con più aromi

I concentrati si possono combinare, per esempio un frutto con una nota fresca o un tabacco con una componente cremosa. La regola pratica è che la somma delle percentuali non superi la dose complessiva consigliata per un singolo aroma, salvo indicazioni diverse del produttore. Per idee concrete trovi la nostra guida completa per abbinare aromi diversi e una raccolta di 12 blend fruttati ed esotici pronti da provare.

Quale base scegliere: PG, VG e alternative anallergiche

La base neutra è la struttura del liquido. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, i liquidi di ricarica sono una miscela di glicole propilenico e glicerolo, a cui si aggiungono aromi ed eventualmente nicotina. Il rapporto tra i due cambia molto l'esperienza:

Rapporto PG/VGDensitàSensazioneDispositivo consigliato
50/50FluidaGusto definito, hit in gola più marcatoPod e atomizzatori da tiro di guancia
70/30 VGPiù densaSvapo più morbido, vapore più abbondanteAtomizzatori da tiro di polmone
100% VG o senza PGMolto densaMorbida, gusto a volte meno brillanteAtomizzatori adatti a liquidi densi, chi è sensibile al PG

Un errore frequente è usare una base troppo densa in una pod: la resistenza non si imbeve abbastanza in fretta e arriva il classico sapore di bruciato. Per le pod una base 50/50 è la scelta più sicura.

Se il glicole propilenico ti irrita

Il PG è un additivo alimentare approvato, ma la stessa ISS ricorda che può causare irritazioni alle vie respiratorie in alcuni utilizzatori. Se noti gola secca persistente, tosse o occhi irritati dopo aver svapato, una base ad alto contenuto di VG o senza PG è l'alternativa pratica. Tra le nostre basi trovi soluzioni anallergiche pensate proprio per questo. Se però i sintomi sono respiratori e non passano cambiando base, non insistere: parlane con il tuo medico di base o con uno pneumologo.

Maturazione: quanto aspettare prima di svapare

Appena miscelato, un liquido fatto con aroma concentrato è spesso sbilanciato: alcune note arrivano subito, altre restano nascoste. Il riposo, che nel gergo dello svapo si chiama anche steeping, permette ai componenti di amalgamarsi. Come indicazione di massima:

  • fruttati e freschi: spesso buoni già dopo pochi giorni;
  • cremosi e dessert: in genere migliorano dopo una o due settimane;
  • tabaccosi e blend complessi: possono richiedere anche qualche settimana per dare il meglio.

Durante la maturazione tieni il flacone chiuso, al buio, e agitalo una volta al giorno. Se in etichetta il produttore indica un tempo di riposo specifico, segui quello. Gli shot, avendo l'aroma già dosato, maturano allo stesso modo: il riposo non è un'esclusiva dei concentrati. Per capire meglio il ruolo dei singoli componenti durante questo processo puoi leggere la nostra guida tecnica su conservanti e aromi.

Gli errori più comuni con gli aromi

Nella nostra esperienza con i clienti, questi sono gli sbagli che rovinano più spesso un buon aroma:

  • Svapare un concentrato puro. Non è un liquido: è troppo intenso e non è pensato per essere vaporizzato così.
  • Sovradosare per avere più gusto. Oltre la dose consigliata il gusto non cresce, si appesantisce e la resistenza si sporca prima.
  • Giudicare il liquido dopo un'ora. Molti aromi sembrano deludenti finché non hanno riposato.
  • Base sbagliata per il dispositivo. VG alta in una pod significa resistenze bruciate.
  • Contare male la nicotina. Usa la formula e scrivi sul flacone i mg/ml finali, insieme alla data di preparazione.
  • Assuefazione al gusto. Se svapi sempre lo stesso liquido, dopo un po' lo senti meno: alternare due o tre profili aiuta. Se cerchi spunti, ecco 10 profili aromatici da scoprire.

Etichette, regole e sicurezza

Un aroma acquistato in un negozio serio riporta in etichetta composizione, avvertenze e indicazioni d'uso. Il Ministero della Salute ricorda che i produttori devono notificare i prodotti tramite il sistema EU-CEG, che assicura trasparenza sugli ingredienti: diffida di flaconi senza etichetta chiara o di provenienza incerta. Se ti interessa il lato tecnico, abbiamo spiegato passo dopo passo la conformità CLP e UFI delle etichette.

Sul piano della salute serve onestà. Le linee guida dell'ISS indicano che la sigaretta elettronica è sconsigliata ai non fumatori e ai giovani, perché la nicotina crea una forte dipendenza. L'Organizzazione Mondiale della Sanità segnala inoltre che il vapore può contenere metalli e composti carbonilici che si formano durante il riscaldamento. Lo svapo è un prodotto per adulti fumatori o ex fumatori, e la vendita è riservata ai maggiorenni: trovi i dettagli nel nostro articolo sull'età minima per acquistare e-liquid in Italia. Se stai usando la sigaretta elettronica per smettere di fumare, il percorso più solido passa da un centro antifumo o dal tuo medico.

Il nostro punto di vista

Produciamo aromi e liquidi per sigaretta elettronica dal 2014, e in questi anni abbiamo visto che la differenza tra un buon liquido e uno deludente raramente dipende solo dall'aroma. Dipende da come viene usato. Per questo, quando un cliente ci scrive che un aroma "non sa di niente", la prima domanda che facciamo è: quanto lo hai fatto riposare, e con quale base?

Abbiamo scelto di portare in Italia marchi come Liquideo, DEEP DRIP e VALKRIIA perché offrono una resa costante, e la costanza è ciò che permette a chi svapa di ritrovare lo stesso gusto flacone dopo flacone. Il nostro consiglio a chi inizia è sempre lo stesso: parti da uno shot, che ti toglie i calcoli, e quando hai capito cosa ti piace passa ai concentrati per regolare tutto su misura. A chi ha problemi con il glicole propilenico diciamo di non rinunciare: con la base giusta si svapa bene anche senza PG.

Lavoriamo anche con i negozi, con listini riservati B2B e produzione conto terzi di aromi e basi con etichette personalizzate. Anche lì vale la stessa regola: un prodotto ben spiegato è un prodotto che il cliente ricompra.

— Roberto

Trova il tuo aroma Liquideo su Kalivape

Su Kalivape trovi gli aromi nei tre formati descritti in questa guida: aromi shot, mini shot e concentrati da 10 ml, insieme a basi e nicotine, liquidi pronti, pod, hardware e flaconi Buddy Panda per preparare i tuoi mix. Proponiamo sconti frequenti e spedizione gratuita sopra la soglia indicata sul sito, e il nostro servizio clienti risponde rapidamente se hai dubbi su dosi o abbinamenti. Cerca il tuo aroma nel catalogo oppure visita lo shop Kalivape per vedere tutte le categorie.

Domande frequenti

Posso usare gli aromi Liquideo in una pod?

Sì, a patto di preparare il liquido con una base adatta. Per le pod è consigliabile una base 50/50, perché i liquidi troppo densi faticano a imbevere la resistenza e causano sapore di bruciato. Rispetta la dose consigliata in etichetta e lascia maturare il liquido come faresti per qualsiasi altro dispositivo.

Quanti tiri si fanno con 10 ml di liquido?

Non esiste un numero fisso: dipende dalla potenza del dispositivo, dalla resistenza, dalla durata del tiro e dalla densità del liquido. Una pod a bassa potenza consuma molto meno di un atomizzatore da tiro di polmone, che può esaurire 10 ml in poco tempo. Il modo più affidabile per saperlo è annotare per qualche giorno quanti millilitri consumi.

Cosa contengono i liquidi per sigaretta elettronica?

Un liquido è composto da glicole propilenico e glicerina vegetale, che formano la base, più aromi e, se scelta, nicotina. Nei liquidi preparati con aromi Liquideo sei tu a decidere le proporzioni di questi componenti. Ingredienti e avvertenze devono essere riportati in etichetta.

Il glicole propilenico è dannoso per la salute?

Il glicole propilenico è un additivo alimentare approvato, ma secondo l'Istituto Superiore di Sanità può causare irritazioni alle vie respiratorie in alcune persone, e la sicurezza a lungo termine della sua inalazione è ancora oggetto di studio. Se noti irritazione alla gola o agli occhi, puoi passare a una base senza PG. Se i disturbi persistono, rivolgiti al tuo medico.

Quanto dura un aroma concentrato una volta aperto?

Dipende dalla referenza: fai riferimento alla data e alle indicazioni di conservazione riportate sul flacone. In generale un aroma tenuto ben chiuso, al buio e lontano da fonti di calore mantiene le sue caratteristiche più a lungo. Se cambia colore in modo evidente o sviluppa un odore anomalo, è meglio non usarlo.

Fonti

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