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Come calcolare rapporto glicerina svapo in pochi minuti

August 23, 2026
Come calcolare rapporto glicerina svapo in pochi minuti

Inserisci il volume finale del liquido, la gradazione di nicotina che desideri e la concentrazione della boccetta o della base che hai in mano: il calcolatore fa il resto e ti restituisce i ml esatti di VG, PG, base nicotinizzata e aroma da versare. Non serve fare i conti a mano né tirare a indovinare le proporzioni.

Il risultato che ottieni normalmente include:

  • ml di VG (glicerina vegetale) da aggiungere
  • ml di PG (glicole propilenico) da aggiungere
  • ml di base nicotinizzata o booster necessari per raggiungere la gradazione scelta
  • ml o percentuale di aroma da inserire nella miscela finale

Per la scelta del rapporto, la regola pratica è semplice: 50/50 per un tiro di guancia con più aroma percepito, 70/30 per chi cerca più vapore mantenendo un buon equilibrio, 80/20 per chi vuole nuvole abbondanti con atomizzatori sub ohm dedicati.

Punti chiave

Calcolare il rapporto tra glicerina vegetale e glicole propilenico richiede solo tre dati di partenza: volume finale, gradazione di nicotina desiderata e concentrazione della boccetta usata.

PuntoDettagli
Dati necessariVolume finale, mg/ml desiderati e concentrazione dello shot bastano per ottenere ml di VG, PG e nicotina.
Formula baseVolume nicotina = (volume finale × mg/ml desiderati) ÷ mg/ml della soluzione disponibile.
Scelta del rapporto50/50 per tiro di guancia, 70/30 per polmonare, 80/20 per chi cerca molta produzione di vapore.
Sicurezza nicotinaUsa guanti, bilancia tarata e conserva le basi lontano da bambini e fonti di calore.
Test prima del batchPrepara piccole quantità di prova prima di produrre lotti da 100 ml o più.

Indice

Istruzioni passo per passo per usare un calcolatore di liquidi fai da te

Un buon calcolatore di liquidi fai da te chiede sempre gli stessi cinque dati. Se li hai pronti prima di aprire lo strumento, il calcolo richiede letteralmente trenta secondi.

  1. Volume finale in ml: quanto liquido vuoi ottenere in totale (100 ml, 120 ml, 500 ml).
  2. Gradazione di nicotina finale desiderata, espressa in mg/ml (0, 3, 6, 12, 18).
  3. Concentrazione della nicotina di partenza: la maggior parte dei calcolatori richiede la concentrazione della boccetta o dello shot, tipicamente 18 o 20 mg/ml per gli shot da 10 ml, oppure valori diversi se usi basi già nicotinizzate.
  4. Rapporto VG/PG che vuoi ottenere nel liquido finale (50/50, 70/30, 80/20).
  5. Percentuale di aroma, di solito tra il 5% e il 15% del volume totale, secondo le indicazioni del produttore.

Molti calcolatori online richiedono proprio questi campi come standard di settore, restituendo poi ml di VG, PG, nicotina e talvolta acqua distillata se prevista dalla ricetta.

Una variabile che spesso viene trascurata è il tipo di soluzione in cui è disciolta la nicotina: se lo shot è in soluzione VG anziché PG, il volume finale di glicerina e glicole cambia leggermente, perché la nicotina stessa porta con sé una parte di rapporto da considerare nel calcolo complessivo.

Dopo aver compilato tutti i campi, verifica sempre le unità di misura prima di premere il tasto di calcolo.

Un consiglio: Prima di fidarti del risultato, ricontrolla a mente l'ordine di grandezza: se chiedi 100 ml a una gradazione tipica di nicotina e il calcolatore ti dice di versare 50 ml di nicotina, qualcosa è stato inserito male.

Cosa sono VG, PG, base nicotinizzata e aroma nel rapporto finale

La glicerina vegetale (VG) è un liquido denso e leggermente dolce che produce la maggior parte del vapore visibile. Più VG c'è nella miscela, più nuvole ottieni, ma la densità aumenta e la resa dell'aroma tende ad ammorbidirsi.

Il glicole propilenico (PG) è più fluido e ha un ruolo diverso: trasporta l'aroma in modo più netto e restituisce quel leggero pizzicore in gola, il cosiddetto "throat hit", che molti fumatori di sigarette tradizionali cercano quando passano allo svapo. Un liquido con più PG ha un gusto più definito ma produce meno vapore.

Il rapporto tra i due componenti, indicato come 50/50, 70/30 o 80/20, descrive proprio questa proporzione: nel 70/30, ad esempio, il 70% del volume neutro è VG e il 30% è PG.

Schema delle comuni proporzioni VG/PG e i loro effetti

La base nicotinizzata entra in gioco come terza variabile che "ruba" spazio al volume neutro. Se usi uno shot da 10 ml al 18 mg/ml per ottenere una gradazione finale di una gradazione tipica di nicotina su 100 ml, quei 10 ml di nicotina fanno parte del totale e riducono di conseguenza la quantità di VG e PG puro da aggiungere.

Infine, l'aroma incide sul bilanciamento generale:

  • occupa una percentuale del volume totale, tipicamente tra il 5% e il 15%
  • va sottratto dal volume neutro disponibile, non aggiunto a parte
  • alcuni aromi molto concentrati richiedono più PG per sciogliersi bene, altri si legano meglio a basi ricche di VG

Capire come questi quattro elementi interagiscono ti permette di leggere i risultati del calcolatore senza sorprese, sapendo esattamente perché ti chiede quei numeri e non altri.

Quale rapporto VG/PG scegliere in base al tuo stile di svapo

Non esiste un rapporto "giusto" in assoluto: dipende dal dispositivo che usi e dal tipo di tiro che preferisci.

Il 50/50 resta il punto di partenza più sicuro, soprattutto per chi usa pod system o sigarette elettroniche entry level pensate per il tiro di guancia. È fluido, si scioglie bene in quasi tutti gli aromi e restituisce un gusto pulito senza sacrificare troppo vapore.

Il 70/30 (VG/PG) è la scelta più diffusa tra chi passa al tiro polmonare con atomizzatori sub ohm. Produce più vapore mantenendo comunque una discreta resa aromatica, ma la maggiore densità può rallentare l'assorbimento nella resistenza se il cotone non è di buona qualità.

Densa nuvola di vapore da svapo sub-ohm

L'80/20 punta tutto sulla produzione di vapore. È la scelta di chi cerca nuvole importanti con build o resistenze a bassa resistenza, ma non è compatibile con molti pod e MTL, dove rischia di intasare la resistenza o causare perdite.

Un aspetto spesso sottovalutato: più aumenti la percentuale di VG, più il liquido richiede tempo di riposo (steeping) perché l'aroma si distribuisca in modo uniforme in una base più densa. I liquidi 50/50 sono generalmente pronti prima, mentre un 80/20 può richiedere qualche giorno in più prima di raggiungere il suo pieno potenziale aromatico.

Un consiglio: quando provi un rapporto nuovo per la prima volta, prepara solo 10-15 ml di test invece di un batch intero da 100 ml: se il gusto o la densità non ti convincono, hai sprecato pochissimo materiale.

Esempi di calcolo con formula e numeri reali

La formula che sta alla base di ogni calcolatore serio è questa:

Volume nicotina (ml) = (Volume finale × mg/ml desiderati) ÷ mg/ml della soluzione nicotina disponibile

Questa è la stessa logica applicata dai calcolatori di nicotina e base più usati online, e vale sia che tu parta da uno shot da 10 ml sia da una base già nicotinizzata in formato più grande.

Esempio 1: 100 ml a una gradazione tipica di nicotina con shot 18 mg/ml, rapporto 50/50

  1. Volume nicotina = (100 × 3) ÷ 18 = una quantità calcolata di ml di nicotina
  2. Volume neutro rimanente = 100 − 16,67 = 83,33 ml
  3. VG (50%) = 41,67 ml, PG (50%) = 41,67 ml
  4. Se aggiungi una percentuale di aroma nel range consigliato, sottrai proporzionalmente da VG e PG prima di versare la nicotina

Esempio 2: 120 ml a 6 mg/ml con shot 20 mg/ml, rapporto 70/30

  1. Volume nicotina = (120 × 6) ÷ 20 = 36 ml
  2. Volume neutro rimanente = 120 − 36 = 84 ml
  3. VG (70%) = 58,8 ml, PG (30%) = 25,2 ml
ParametroEsempio 1 (100 ml)Esempio 2 (120 ml)
Gradazione desideratauna gradazione tipica di nicotina6 mg/ml
Concentrazione shot18 mg/ml20 mg/ml
Rapporto VG/PG50/5070/30
Volume nicotinauna quantità calcolata di ml di nicotina36 ml
VG risultante41,67 ml58,8 ml
PG risultante41,67 ml25,2 ml

Il principio da ricordare è uno solo: prima calcoli quanta nicotina serve, poi sottrai quel volume dal totale, e solo a quel punto dividi il resto secondo il rapporto VG/PG scelto. Sbagliare l'ordine di questi passaggi è l'errore più comune tra chi inizia a fare liquidi in autonomia.

Come maneggiare la nicotina e conservare le basi in sicurezza

La nicotina concentrata è una sostanza tossica se ingerita o assorbita in quantità elevate attraverso la pelle, quindi alcune precauzioni non sono opzionali.

  • Usa sempre guanti in nitrile quando maneggi shot o basi nicotinizzate, mai a mani nude.
  • Lavora su una superficie pulita e usa una bilancia tarata se vuoi la massima precisione, invece di fidarti solo dei ml a occhio.
  • Conserva le boccette in contenitori etichettati chiaramente, con gradazione e data di preparazione ben visibili.
  • Tieni tutto fuori dalla portata di bambini e animali domestici, in un luogo buio e a temperatura ambiente stabile, lontano da fonti di calore.
  • In caso di contatto con la pelle, lava immediatamente con acqua e sapone; non ingerire mai il liquido e contatta un centro antiveleni o il pronto soccorso in caso di sospetta esposizione eccessiva.

Dopo la miscelazione, molte guide consigliano di lasciar riposare la base per qualche ora prima di aggiungere l'aroma o di procedere al test finale: questo tempo di attesa, seppur breve, permette ai componenti di amalgamarsi meglio.

Un consiglio: prepara sempre un piccolo batch di prova prima di lanciarti su lotti da mezzo litro. È il modo più economico per individuare errori di calcolo prima che diventino uno spreco importante.

Prova pratica ed esperienza Kalivape per chi fa liquidi in casa

Kalivape produce aromi e basi per sigaretta elettronica dal 2014, un'esperienza che si riflette nelle basi neutre e nelle basi personalizzate offerte sia a privati che a rivenditori. Roberto, autore di questa guida per Kalivape, lavora quotidianamente con chi prepara liquidi fai da te e conosce bene gli errori più comuni nel calcolo dei rapporti.

Per approfondire i singoli aspetti trattati in questa guida, alcune risorse interne possono aiutarti a scegliere meglio:

Chi produce in quantità maggiori può valutare le basi personalizzate con etichette proprie, pensate anche per rivenditori e piccoli brand.

Per i calcoli citati in questa guida sono state usate fonti pratiche come Come calcolare la nicotina nelle basi neutre e Calcolatore liquidi, base e nicotina. Per acquistare basi VG e PG di qualità, consulta la sezione basi neutre Kalivape o la pagina dedicata alla glicerina vegetale.

Cosa conta davvero quando calcoli un rapporto VG/PG

La maggior parte delle guide online si concentra sulla formula matematica e trascura un dettaglio che cambia tutto nella pratica: la viscosità reale della base che stai usando, non solo il numero sull'etichetta. Due basi entrambe dichiarate 70/30 possono comportarsi in modo diverso a seconda della qualità della glicerina e di come la nicotina è stata disciolta.

Il consiglio che darei prima di qualsiasi altro è questo: non fidarti ciecamente del primo risultato del calcolatore se non conosci la provenienza della tua base o del tuo shot. La formula è corretta al millimetro, ma un dato di partenza impreciso (una concentrazione dichiarata male, uno shot scaduto) produce un risultato finale sbagliato anche se i calcoli sono perfetti.

Chi inizia dovrebbe testare prima con piccoli volumi e basi di provenienza affidabile, poi passare a lotti più grandi solo quando il rapporto scelto convince davvero al gusto e alla resa di vapore.

Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere di un medico qualificato. Consulta un professionista sanitario qualificato riguardo al tuo caso specifico prima di agire in base a questo contenuto.

Fonti

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