Un private label PG free è un liquido, una base o un aroma per sigaretta elettronica formulato senza glicole propilenico e prodotto da un fornitore conto terzi con il marchio e l'etichetta del tuo negozio. Per un rivenditore italiano significa offrire ai clienti sensibili al PG una linea propria, riconoscibile e fidelizzante, senza dover allestire un laboratorio. Per farlo bene servono tre cose: una ricetta davvero priva di PG in ogni componente, controlli di qualità documentati e un percorso di conformità in regola con le norme europee e con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
In breve
- "PG free" vuol dire zero glicole propilenico nella base, negli aromi e nella nicotina, non solo una base "Max VG".
- Il PG si sostituisce con glicerina vegetale, acqua e, in alcune formule, 1,3-propandiolo: cambiano viscosità, resa aromatica e dispositivi compatibili.
- Il piccolo rivenditore decide formato, gamma, nicotina sì o no, grafica e quantità; il produttore porta ricetta, analisi e documentazione.
- In Italia i liquidi da inalazione pagano un'imposta di consumo fissata dall'ADM e i prodotti con nicotina non si vendono online ai consumatori finali.
- Per valutare un fornitore chiedi schede tecniche, analisi su PG e nicotina, test sulle emissioni e un campione pilota prima dell'ordine.
Indice
- Cosa significa davvero "PG free" in un prodotto a marchio privato
- Con cosa si sostituisce il glicole propilenico
- Come nasce una linea private label: le scelte del piccolo rivenditore
- Etichetta e clienti sensibili al PG: cosa controllare
- Conformità in Italia: documenti, notifiche e imposta di consumo
- Come valutare qualità e costo di una fornitura
- Il punto di vista di Kalivape
- Una linea PG free con il tuo marchio
- Domande frequenti
- Fonti
Cosa significa davvero "PG free" in un prodotto a marchio privato
Secondo il documento tecnico dell'Istituto Superiore di Sanità, un e-liquid è composto di norma da glicerina vegetale, glicole propilenico, aromi, acqua e, a volte, nicotina. Il PG fa da solvente per gli aromi e contribuisce alla parte visibile dell'aerosol. Un prodotto PG free elimina questo componente e lo sostituisce, del tutto o in parte, con glicerina vegetale ed eventualmente acqua o altri solventi.
Il punto critico è che il glicole propilenico si nasconde spesso dove il cliente non guarda. Molti aromi concentrati usano il PG come veicolo, e lo stesso vale per la nicotina liquida, come spieghiamo nella guida sul perché il PG è presente nella nicotina. Ecco perché una base "Max VG" o "full VG" non equivale automaticamente a un prodotto con 0% di PG: se aromi o shot di nicotina contengono glicole, il liquido finito ne contiene a sua volta. Per un approfondimento sulla differenza, trovi la nostra guida su cosa significa full VG.
Ricorda anche cosa "PG free" non dice: non significa senza nicotina, non significa senza aromi e non è un sinonimo di "anallergico". Indica solo l'assenza di un ingrediente preciso. Su un'etichetta a tuo marchio la dicitura deve quindi essere vera per l'intera ricetta, verificabile con la scheda ingredienti del produttore.

Chi cerca questi prodotti nel tuo negozio
I clienti che chiedono un liquido senza glicole propilenico sono di solito di tre tipi:
- chi avverte irritazione alla gola o secchezza con le basi tradizionali e cerca uno svapo più morbido;
- chi ha una sensibilità o un'allergia accertata al PG e deve evitarlo del tutto;
- chi ama le nuvole dense e i sapori pieni tipici delle formule ad alta glicerina.
Avere una linea PG free con il tuo marchio ti permette di rispondere a tutti e tre con un prodotto che trovano solo da te.
Con cosa si sostituisce il glicole propilenico
Togliere il PG significa ripensare la formula, non solo aumentare la glicerina. Ogni sostituto incide su fluidità, resa del sapore e comportamento nel dispositivo.
| Componente | Ruolo nella formula | Viscosità | Cosa tenere presente |
|---|---|---|---|
| Glicerina vegetale (VG) | Base principale, corpo del vapore | Alta | Liquido denso, nuvole piene, sapore leggermente dolce |
| Acqua deionizzata | Fluidifica la VG | Molto bassa | Si usa in piccole percentuali per migliorare l'assorbimento del cotone |
| 1,3-propandiolo (PDO) | Solvente per aromi, alternativa al PG | Media | Studiato come sostituto con un profilo termico migliore |
| Aromi con veicolo non PG | Danno il gusto | Variabile | Devono essere sciolti in VG o in altri solventi, mai in PG |
La glicerina vegetale resta il cuore di quasi tutte le formule senza PG: se vuoi capire come si sceglie, la nostra guida al glicerolo vegetale spiega gradi di purezza e utilizzo. Il limite pratico della VG pura è la viscosità: come ricorda la guida tecnica ai glicoli di Dow, la viscosità misura l'attrito interno di un liquido, e più è alta, meno il liquido tende a scorrere. Un liquido molto denso raggiunge il cotone più lentamente, quindi la formula va pensata per il dispositivo su cui verrà usata.
Il 1,3-propandiolo è la soluzione che molti produttori valutano per sciogliere gli aromi senza ricorrere al PG. Uno studio pubblicato nel 2018 lo ha analizzato come alternativa per le sigarette elettroniche, rilevando un profilo termico migliore e meno sottoprodotti di decomposizione rispetto a PG e VG. Per il tuo marchio è un'opzione da discutere con il produttore, chiedendo come viene usato e in quale percentuale.
Resa del sapore e compatibilità con i dispositivi
Senza PG gli aromi tendono a risultare più rotondi e meno "taglienti" in gola, ma serve spesso una percentuale di aroma più alta per ottenere la stessa intensità. Le formule ad alta VG danno il meglio su atomizzatori con resistenze a basso valore e fori di assorbimento ampi, mentre nelle pod con resistenze strette possono richiedere una quota di acqua o di PDO per fluire bene. Quando definisci la linea, indica sull'etichetta o nella scheda prodotto per quali dispositivi è pensata: eviterai resi e clienti delusi. Per i sapori che funzionano meglio in formule senza PG puoi partire dalla nostra guida ai liquidi svapo PG free.
Come nasce una linea private label: le scelte del piccolo rivenditore
La produzione conto terzi segue un percorso abbastanza standard. Il produttore mette ricetta, materie prime, laboratorio e documentazione; tu porti l'idea di gamma, il marchio e la conoscenza dei tuoi clienti. Ecco le fasi tipiche.
- Brief di gamma. Decidi che cosa vendere: base neutra PG free, aromi concentrati senza PG, shot (aroma in flacone grande da completare con base) o liquidi pronti senza nicotina. Indica quanti gusti vuoi al lancio: per un negozio, tre o quattro referenze ben scelte rendono più di dieci gusti che ruotano poco.
- Ricetta e mix pilota. Il produttore propone le formule o adatta una tua ricetta. Si prepara un campione pilota, che assaggi e fai provare ad alcuni clienti fidati. Il percorso dal mix pilota alla produzione è descritto nella nostra guida alla personalizzazione delle ricette aromi.
- Formato e confezione. Scegli flacone, capacità, tappo e tipo di etichetta. Per i formati shot il flacone deve lasciare spazio alla base da aggiungere.
- Grafica ed etichetta. Il tuo marchio, il nome del gusto, l'elenco ingredienti, le avvertenze e i dati richiesti dalla normativa. La dicitura "senza glicole propilenico" va inserita solo se la ricetta completa lo conferma.
- Conformità. Notifiche, registrazioni e analisi previste per la tipologia di prodotto, prima della messa in commercio (vedi sezione dedicata).
- Produzione e consegna. Lotto numerato, schede tecniche e documenti di accompagnamento.
Le decisioni che contano di più
- Nicotina sì o no. Una linea senza nicotina è più semplice da gestire e si presta anche alla vendita online. Un prodotto con nicotina richiede la notifica prevista dalla direttiva europea e, in Italia, si vende solo nei punti fisici autorizzati.
- Aroma o liquido pronto. Aromi concentrati e shot permettono al cliente di regolare la base e la nicotina; il liquido pronto è più immediato per chi inizia.
- Conservanti e additivi. In un prodotto rivolto a clienti sensibili meno ingredienti ci sono, meglio è. Chiedi al produttore quali componenti sono presenti e perché: la nostra guida sul ruolo di conservanti e aromi aiuta a leggere una scheda tecnica.
Etichetta e clienti sensibili al PG: cosa controllare
Se la tua linea si rivolge a chi è allergico o sensibilizzato al glicole propilenico, l'etichetta diventa uno strumento di sicurezza. Il Contact Dermatitis Institute consiglia a chi deve evitare il PG di controllare gli ingredienti cercando anche i sinonimi:
- Propylene glycol
- 1,2-Propanediol
- 1,2-Dihydroxypropane
- 2-Hydroxypropanol
- numero CAS 57-55-6
Chiedi al produttore una dichiarazione che escluda tutte queste voci per ogni componente, aromi e nicotina compresi. Il cliente con un'allergia diagnosticata dovrebbe comunque confrontarsi con il proprio allergologo o dermatologo prima di provare una nuova formula, e portare con sé l'elenco ingredienti. Per chi ha anche altre sensibilità, abbiamo raccolto indicazioni pratiche nelle guide su additivi e sensibilità nello svapo e sui liquidi ipoallergenici.
Un'altra buona pratica: non scrivere in etichetta promesse di salute. "Senza glicole propilenico" è un'informazione sulla composizione; "adatto agli allergici" o "più sano" sono affermazioni che non vanno usate.
Conformità in Italia: documenti, notifiche e imposta di consumo
Un liquido a tuo marchio è un prodotto che immetti sul mercato, quindi la conformità va pianificata fin dal brief. I riferimenti principali sono questi.
Direttiva europea e notifica. La Direttiva 2014/40/UE impone a fabbricanti e importatori di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica con nicotina di notificare i prodotti alle autorità, con l'elenco completo degli ingredienti, i dati tossicologici e la descrizione del processo produttivo. La stessa direttiva richiede ingredienti di elevata purezza e vieta additivi che comportino rischi quando riscaldati o inalati. In Italia le informazioni si trasmettono tramite il sistema indicato dal Ministero della Salute per gli obblighi del D.Lgs. 6/2016, collegato al portale europeo EU-CEG.
Analisi delle emissioni. Per i liquidi soggetti alla TPD sono previste analisi chimiche delle emissioni, tra cui i test per aldeidi e metalli pesanti descritti dai servizi di conformità TPD per e-liquid. Non è un dettaglio burocratico: uno studio del 2019 ha mostrato che il rapporto tra VG e PG influenza le sostanze emesse dall'aerosol e ha rilevato sostanze nocive anche in liquidi composti solo da PG e glicerolo. Una formula senza PG va quindi testata come qualsiasi altra.
Imposta di consumo e registrazione ADM. In Italia i prodotti liquidi da inalazione, con e senza nicotina, sono soggetti a imposta di consumo, rideterminata periodicamente dall'ADM. Per il 2026 la determinazione ADM fissa l'imposta al 17% per i liquidi con nicotina e al 12% per quelli senza nicotina, calcolata sull'accisa dell'equivalente quantitativo di sigarette. L'Agenzia pubblica inoltre l'elenco dei prodotti liquidi da inalazione registrati per la commercializzazione da parte dei soggetti autorizzati: verifica con il produttore chi si occupa della registrazione delle tue referenze.
Vendita online. L'ADM ricorda che è vietata la vendita a distanza, anche transfrontaliera, dei prodotti liquidi da inalazione con nicotina ai consumatori. Se vuoi vendere la tua linea anche sul tuo sito, le referenze senza nicotina sono la strada percorribile, sempre attraverso operatori autorizzati. Le regole cambiano spesso: prima del lancio controlla le pagine ufficiali dell'ADM per le disposizioni in vigore.
| Documento o controllo | Quando serve | Chi lo prepara di solito |
|---|---|---|
| Scheda ingredienti completa | Sempre | Produttore |
| Dichiarazione assenza PG e sinonimi | Linea PG free | Produttore |
| Notifica con ingredienti e dati tossicologici | Prodotti con nicotina | Produttore o importatore |
| Analisi emissioni (aldeidi, metalli) | Prodotti soggetti a TPD | Laboratorio incaricato |
| Registrazione ADM e imposta di consumo | Liquidi da inalazione | Soggetto autorizzato |
| Etichetta con avvertenze e lotto | Sempre | Produttore e rivenditore insieme |
Come valutare qualità e costo di una fornitura
Il prezzo per flacone dice poco se non sai cosa contiene. Prima di firmare un ordine, confronta i fornitori su questi punti:
- Analisi documentate. Esistono metodi di laboratorio standardizzati per determinare PG, glicerolo e nicotina negli e-liquid, come quelli descritti in una ricerca del 2024. Chiedi un certificato d'analisi per lotto che confermi lo 0% di PG e il titolo di nicotina dichiarato.
- Materie prime. Grado di purezza della glicerina, origine degli aromi, veicolo usato per ogni aroma.
- Campione pilota. Un fornitore serio ti fa provare la formula definitiva prima della produzione.
- Tracciabilità. Numero di lotto, data di produzione e scadenza su ogni flacone.
- Supporto alla conformità. Chi gestisce notifiche, analisi e registrazioni, e con quali tempi.
Sul fronte dei costi, metti in conto tutte le voci: formula e liquido, flacone e tappo, etichetta personalizzata, eventuali analisi, imposta di consumo e spedizione. Un buon modo per non sbagliare è partire da una tiratura contenuta su pochi gusti, misurare le vendite per qualche mese e poi allargare la gamma su ciò che i tuoi clienti riacquistano.
Il punto di vista di Kalivape
Produciamo aromi e liquidi per sigaretta elettronica dal 2014 e ogni settimana parliamo con negozianti che ricevono la stessa domanda: "Avete qualcosa senza glicole propilenico?". Per questo crediamo che una linea PG free a marchio proprio sia una delle scelte più intelligenti per un piccolo rivenditore.
La nostra esperienza ci dice che il successo di una linea senza PG si gioca sui dettagli: un aroma sciolto nel veicolo giusto, una base calibrata per i dispositivi che il cliente usa davvero, un'etichetta chiara che non lascia dubbi. Sono gli stessi dettagli su cui lavoriamo per le nostre basi e i nostri prodotti anallergici.
Con la produzione conto terzi accompagniamo il rivenditore dalla ricetta all'etichetta personalizzata, con listini riservati B2B. Il nostro consiglio è semplice: pochi gusti, scelti bene, e una formula che il cliente sensibile al PG possa riacquistare con fiducia.
Roberto
Una linea PG free con il tuo marchio
Se hai un negozio di svapo e vuoi proporre aromi o basi senza glicole propilenico con il tuo marchio, Kalivape offre produzione conto terzi per aromi e basi con etichette personalizzate, con listini riservati ai rivenditori.

Nel nostro catalogo trovi già aromi shot, mini shot, concentrati da 10 ml, basi e liquidi pronti, utili per testare con i tuoi clienti i profili di gusto prima di creare la tua linea. Se cerchi aromi già pronti senza PG, parti dalla nostra guida su dove trovare aromi senza glicole propilenico, poi scopri il catalogo Kalivape e contattaci per una proposta su misura.
Domande frequenti
Un liquido "full VG" è sempre PG free?
No. Una base full VG non contiene glicole propilenico, ma se gli aromi o la nicotina aggiunti sono sciolti in PG, il liquido finito ne contiene una parte. Un prodotto è davvero PG free solo se ogni componente è privo di PG.
Posso vendere online la mia linea private label PG free?
Le referenze senza nicotina possono essere vendute online tramite operatori autorizzati dall'ADM. I prodotti con nicotina, in Italia, non possono essere venduti a distanza ai consumatori finali. Verifica sempre le disposizioni ADM in vigore prima del lancio.
Un prodotto senza PG funziona in tutte le sigarette elettroniche?
Le formule ad alta glicerina sono più dense e rendono al meglio su atomizzatori con buon assorbimento. Nelle pod con resistenze strette può servire una formula con un po' di acqua o di un solvente alternativo. Indica in etichetta il tipo di dispositivo consigliato.
Chi è allergico al glicole propilenico può usare un prodotto PG free senza rischi?
L'assenza di PG elimina quell'ingrediente, ma non garantisce l'assenza di altre sensibilità. Chi ha un'allergia diagnosticata dovrebbe controllare l'elenco ingredienti, inclusi i sinonimi del PG e il CAS 57-55-6, e parlarne con il proprio allergologo.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità, Rapporto ISTISAN 13/42
- Dow, A Guide to Glycols
- Physical and chemical assessment of 1,3 Propanediol (2018)
- Contact Dermatitis Institute, Propylene glycol
- Direttiva 2014/40/UE, testo consolidato
- Ministero della Salute, Ingredienti prodotti del tabacco e sigarette elettroniche
- Commissione europea, EU-CEG step-by-step guide
- Analisi e test per la conformità TPD degli e-liquid
- Influence of the E-Cigarette Emission Profile by the Ratio of Glycerol to Propylene Glycol (2019)
- ADM, determinazione sull'imposta di consumo dei prodotti liquidi da inalazione
- ADM, prodotti liquidi da inalazione registrati
- ADM, siti inibiti e divieto di vendita a distanza
- Metodo standard per PG, glicerolo e nicotina negli e-liquid (2024)
